p 293 .
Suggerimenti bibliografici.

Gli  scritti  di  Peirce furono raccolti e pubblicati in  otto  volumi
dall'Universit  da Harvard a cura di C. Hartshorne,  P.  Weiss  e  A.
Burks:  Collected  Papers of C. S. Peirce, Harvard  University  Press,
Cambridge  (Mass.), 1931-1958 (1965-19672, quattro volumi doppi).  Fra
le  traduzioni italiane ricordiamo: Caso, amore e logica, antologia  a
cura  di M. R. Cohen, traduzione di N. e M. Abbagnano, Taylor, Torino,
1956;  Pragmatismo  e  pragmaticismo.  Saggi  scelti,  a  cura  di  G.
Gilardoni, Liviana, Padova, 1966; Come rendere chiare le nostre  idee,
a  cura  di  D.  Antiseri, Minerva Italica, Bergamo, 1970;  Scienza  e
pragmatismo, a cura di P. Bairati, Paravia, Torino, 1972;  Scritti  di
filosofia,  a  cura  di  J.  W. Callaghan,  traduzione  di  L.  Leone,
Cappelli, Bologna, 1978; Scritti di logica, scelta e traduzione di  A.
Monti,  La  Nuova Italia, Firenze, 1981; Semiotica, a cura  di  M.  A.
Bonfantini, L. Grassi e R. Grazia, Einaudi, Torino, 19832.

Gli  scritti di James sono stati pubblicati via via da Longmans, Green
and Co. di New York; sono stati poi raccolti in The Works of W. James,
Harvard  University Press, Cambridge (Mass.), 1975 e  seguenti  Alcune
opere  furono tradotte in italiano molto presto, ad esempio i Princpi
di psicologia, pubblicati nel 1901 da Bocca di Milano. Fra le edizioni
pi  recenti segnaliamo: Saggi sull'empirismo radicale, a cura  di  N.
Dazzi, Laterza, Bari, 1971; Un universo pluralistico, a cura di M.  C.
Santoro,  Marietti,  Torino,  1973;  Princpi  di  psicologia,  Newton
Compton,  Roma, 1978; Il pensiero di W. James, a cura di A.  Santucci,
Loescher, Torino, 1969.

Tutti  gli  scritti di Dewey si trovano in J. Dewey,  Works,  quindici
volumi,  a  cura  di A. Boydston, Feffer & Simons, Carbondale  (Ill.)-
London,    1975-1985.   Fra   le   traduzioni   italiane   ricordiamo:
Ricostruzione filosofica, traduzione di G. de Ruggero, Laterza,  Bari,
1931;  Scuola  e  societ, a cura di E. Codignola,  La  Nuova  Italia,
Firenze, 199319 [prima edizione 1949]: Problemi di tutti, a cura di G.
Preti,  Mondadori, Milano, 1950; L'educazione oggi, traduzione  di  L.
Borghi,  La  Nuova  Italia,  Firenze,  19865  [prima  edizione  1950];
Esperienza  e  educazione, a cura di E. Codignola,  La  Nuova  Italia,
Firenze,  19939  [prima  edizione  1950];  Le  fonti  di  una  scienza
dell'educazione,  traduzione di M. Tioli Gabrieli  e  L.  Borelli,  La
Nuova  Italia,  Firenze, 19945 [prima edizione  1951];  Il  mio  credo
pedagogico,  a  cura  di L. Borghi, La Nuova Italia,  Firenze,  199415
[prima  edizione  1954]; Teoria della valutazione,  traduzione  di  A.
Visalberghi,  La  Nuova Italia, Firenze, 19813 [prima edizione  1960];
Natura e condotta dell'uomo, presentazione di L. Borghi, traduzione di
G.  Preti  e  A. Visalberghi, La Nuova Italia, Firenze,  19682  [prima
edizione  1958]; Come pensiamo, traduzione di A. Guccione  Monroy,  La
Nuova  Italia,  Firenze,  1961;  Una fede  comune,  traduzione  di  G.
Calogero,  La  Nuova  Italia, Firenze, 19875  [prima  edizione  1959];
L'arte  come esperienza, La Nuova Italia, Firenze, 19662;  La  ricerca
della  certezza,  La Nuova Italia, Firenze, 1966; Comunit  e  potere,
traduzione  di  P. Vittorelli e P. Paduano, La Nuova Italia,  Firenze,
1971;  Esperienza  e natura, traduzione di P. Bairati,  Milano,  1973;
Logica.  Teoria  dell'indagine,  traduzione  di  A.  Visalberghi,  due
volumi, Einaudi, Torino, 1974; Educazione e arte, a cura di L. Borghi,
La  Nuova Italia, Firenze, 1977; Democrazia e educazione, a cura di A.
Granese, La Nuova Italia, Firenze, 1994.

Segnaliamo  anche  una  antologia di scritti di  questi  filosofi:  Il
pragmatismo, a cura di A. Santucci, UTET, Torino, 1970.

p 294 .

Sul   pragmatismo  americano  suggeriamo  C.  Sini,   Il   pragmatismo
americano, Laterza, Bari, 1972, con vaste indicazioni bibliografiche.

Su  Peirce  ci  limitiamo  a  indicare,  oltre  all'esauriente  saggio
introduttivo  di D. Antiseri a Ch. S. Peirce, Come rendere  chiare  le
nostre  idee,  Minerva  Italica, Bergamo, 1970,  R.  Fabbrichesi  Leo,
Introduzione a Peirce, Laterza, Bari, 1993.

Su James ricordiamo: G. Riconda, La filosofia di W. James, Edizioni di
Filosofia, Torino, 1962; L. Bellatalla, Uomo e ragione in W.  James,
Edizioni di Filosofia, Torino, 1979.

Su  Dewey  segnaliamo: A. Visalberghi, John Dewey,  La  Nuova  Italia,
Firenze,  19764; F. De Aloysio, Leggere Dewey, Ed. Trimestre, Pescara,
1968.

Lettura di testi.

Per  farsi  un'idea del pragmatismo nel suo complesso  possono  essere
sufficienti le pagine antologiche dei tre filosofi trattati in  questo
capitolo  che si trovano in A. Negri (a cura di), Novecento filosofico
e   scientifico,   volume  I,  Marzorati,   Milano,   1991.   Per   un
approfondimento suggeriamo Come rendere chiare le nostre idee  di  Ch.
S. Peirce e Il mio credo pedagogico di J. Dewey.
